La vittimizzazione non riguarda solo coloro che riconoscono e denunciano un reato. Esiste una categoria di vittime, definita “vittime limbiche”, che subisce danni psicologici e sociali senza una chiara consapevolezza del loro status di vittima. Questo articolo esplora il concetto di vittimizzazione limbica, con particolare attenzione ai genitori che hanno perso un figlio in modo improvviso e inaspettato. Attraverso un’analisi dei processi psicologici e dei bisogni di queste vittime, viene presentato un modello di supporto per aiutarle a superare il trauma e a migliorare la loro qualità di vita.
